Ma perché la mia rata è cresciuta?

Ricevo una mail da un’utente di Yahoo Answers, dove rispondo spesso alle domande che riguardano i mutui.
Non avendo ancora chiesto autorizzazione a postare la sua domanda, rendo irriconoscibile il nickname, il nome con cui si firma e le banche citate nel testo dell’email (in rosso nel testo), per proteggere nel modo più assoluto la sua privacy.

Da: XXXX
Oggetto: mutui
Messaggio: ciao! hai risposto alla domanda riguarda i mutui a tasso variabile che l’aumento è circa 6€ x la rata. però come mai a me la differenza è circa 80-90€ rispetto l’anno scorso. abbiamo fato il mutuo (30 anni /100 milla euro) con  (nome banca) che poi è passato a (nome altra banca). cosa posso fare x controllare se questo aumento è legale….? grazie in anticipo!
Xxxxx.

La mia risposta su Yahoo Answers si riferiva ad una ben precisa durata (lei mi parlava di una durata di mutuo differente) ed era semplicemente tratta da un articolo linkato da un altro utente (che aveva letto male la variazione), ma…
Questa domanda apre spazio a diverse considerazioni.
Sempre in questo blog, in un altro post, parlavo della crisi del credito. Leggi il seguito di questo post »

+ 0,25% sui tassi ufficiali BCE?

Pare ormai scontato che a Luglio la BCE aumenti ancora il tasso ufficiale di riferimento. Fermo ormai da qualche mese, per molto tempo tutti hanno atteso l’inzio del calo.

Poi ci si sono messi il petrolio ed il grano. Il petrolio aumenta di prezzo per ragioni svariate: c’è la debolezza del dollaro (il petrolio internazionalmente è pagato e valutato in dollari) che fa sì che i produttori non vogliano lasciare erodere il loro potere d’acquisto (ed infatti incrociando il grafico del cambio euro/dollaro ed il grafico del prezzo del petrolio si vede che l’aumento “in euro” è stato comunque sensibile, ma certo più contenuto di quello che scontano gli americani), c’è sicuramente la speculazione da parte di operatori finanziari che in un momento di mercati azionari incerti e mercato immobilare in caduta, ha  trovato un nuovo obiettivo… E il grano che in un momento in cui il petrolio è così costoso diventa un economico strumento per produrre energia, togliendo risorse (e facendo aumentare il prezzo) da quello che dovrebbe finire sulle nostre tavole. L’amento dei costi di trasporto di tutti i beni, fa il resto.

E così la BCE, che ha come mandato quello di contenere l’inflazione, alza i tassi di interesse. Con tassi più alti la gente è meno propensa a spendere (gli investimenti finanziari hanno un ritorno maggiore, i finanziamenti richiedono maggior esborso), e quando si compra poco i prezzi scendono (o salgono meno).

E i nostri mutui? Leggi il seguito di questo post »